13/07/2010
“Non può essere considerato come aiuto di Stato il regime fiscale delle società cooperative di produzione e lavoro, volto a esentare il reddito corrispondente al profitto prodotto con il lavoro dei soci”. È questa una delle conclusioni a cui giunge l’avvocato generale della Corte di giustizia europea, Niilo Jaaskinen, alle questioni pregiudiziali che la Corte di Cassazione italiana ha presentato ai giudici europei, in relazione ai vantaggi fiscali concessi alle società cooperative di produzione e di lavoro, e se essi possono essere considerati aiuti di Stato.