11/05/2010
Diari sul terziario con il Censis
Il terziario: come uscire dalla crisi

Il “Diario della ristrutturazione del terziario”, che è stato presentato in anteprima alla stampa venerdì 7 maggio, è una ricerca originale e innovativa del Censis che si articolerà, da qui alla fine dell’anno, in quattro appuntamenti con cadenza bimestrale (maggio, luglio, settembre, novembre).

La ricerca è realizzata in collaborazione con il sistema delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane, banche da sempre attente allo sviluppo dei territori ed al sostegno dell’economia reale, che non hanno mai smesso di sostenere famiglie ed imprese nell’attuale, difficile, congiuntura economica.

Obiettivo della ricerca è quello di ragionare sui possibili percorsi di uscita dalla crisi economica. Qual è oggi la “porta stretta” della ripresa? Per dove passa il rilancio dell’economia nazionale? I primi segnali della primavera indicano una ripartenza del manifatturiero e dei comparti dei
servizi legati all’industria. Ma solo l’industria non basta. Perché il settore terziario pesa ad oggi per il 71% del valore aggiunto prodotto in Italia, il 55% delle imprese attive e il 66% dell’occupazione.
A quali sfide di modernizzazione va incontro il terziario sul piano occupazionale, della esposizione alla concorrenza, dell’internazionalizzazione, della riorganizzazione secondo una logica aziendale strutturata e professionale tipica del settore industriale?

“È storia oramai - afferma Giuseppe De Rita nell’introduzione al primo Diario - che il buon superamento della crisi del 2009, ad oggi, abbia creato una buona reputazione del nostro sistema, anche a livello delle valutazioni strettamente finanziarie. Il problema che si pone oggi è se e
come il sistema, con la sua recente buona reputazione, possa evitare i percorsi eventuali di contagio finanziario”.

“Diario della ripartenza” (file PDF)

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