04/05/2011
Il Credito Cooperativo al Salone Internazionale del Libro di Torino

Nuovi modelli di finanza al tempo della crisi. Se ne è parlato alla XXIV Edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino (Lingotto Fiere), il 13 maggio scorso, in occasione della presentazione del libro del presidente di Federcasse, Alessandro Azzi, La democrazia in banca, edito da ECRA, la casa editrice del Credito Cooperativo, presente al Salone con un suo stand dal 12 al 15 maggio.

Nel libro, con la prefazione di Ferruccio de Bortoli, dieci anni di storia economica italiana vista e vissuta dal punto di osservazione particolare di chi, ogni giorno, si confronta con l’economia reale e le sue dinamiche più profonde. Sotto questo aspetto, una fotografia dettagliata della storia economica del nostro Paese, dall’avvento della globalizzazione fino alla recente crisi finanziaria.

All’incontro – moderato dall’editorialista del Corriere della Sera, Massimo Mucchetti - erano presenti il presidente dell’Associazione Bancaria Italiana Giuseppe Mussari e il presidente del Mediocredito Italiano Roberto Mazzotta.
“In seguito alla crisi economica del 2008 – ha detto Giuseppe Mussari – oggi sempre di più si avverte l’esigenza di un nuovo modello economico, perché il vecchio non ha trovato dentro di sé la capacità di sopravvivere. Un nuovo modello di ‘democrazia economica’ che è sostanza. Ovvero: significa rendere conto delle attività e dell’obiettivo delle attività aziendali. E significa assicurare l’efficienza del nostro sistema economico. Perché la democrazia funziona solo in quanto efficiente”. “Si tratta - ha concluso Mussari - di riscoprire le radici delle nostre banche, nate per contrastare l’usura. Solo riscoprendo le nostre radici potremo assicurare quella pubblica felicità di cui parla Azzi nel suo libro”.

“Dopo la grande crisi - ha detto Roberto Mazzotta, già presidente di Cariplo e Banca Popolare di Milano e attuale presidente del Mediocredito Italiano - si sta cominciando a cambiare rotta. La crisi ha significato crisi delle regole di mercato. Oggi è necessario un ‘mercato delle regole’, anche perché l’impresa non deve tenere conto solo del profitto ma degli effetti del suo agire sulle persone e sulla società”.

Un ruolo centrale in questo senso è svolto dalle Banche di Credito Cooperativo, “considerate un tempo una generosa sopravvivenza di un passato marginale e oggi – ha detto Mucchetti – rappresentanti di un nuovo modello democratico di fare banca”.
“Le nostre assemblee – ha detto Azzi prendendo la parola – sono importanti esempi di democrazia partecipativa, della quale l’Italia avrebbe oggi fortemente bisogno. Si tratta di assemblee nelle quali una media di 300 mila persone testimoniano della bontà dell’operato della banca e della sua gestione. La rendicontazione è una caratteristica spiccata dei rappresentanti delle BCC, che nei territori stessi vivono ed operano. Un esempio concreto, il nostro, di come la finanza non necessariamente debba essere gestita in santuari lontani ma possa essere condivisa anche nelle comunità”.

A Salone Internazionale del Libro di Torino il Credito Cooperativo – attraverso la casa editrice ECRA – era presente anche con altri titoli: “L’Italia s’è desta. Racconti e prose sull’Unità e sul Risorgimento” di Marco Carminati e Roberto Carvelli (prefazione di Pietro Cafaro), la cui presentazione nel corso di sabato 14 e domenica 15 è stata corredata da una piccola esposizione di cimeli del Risorgimento; “Microcredito. Cos’è e come funziona. Quando pochi soldi cambiano la vita” di Bruno Cassola (prefazione di Massimo Cirri); “Assaggi e paesaggi. Viaggio insolito alla scoperta di sapori e territori d’Italia” di Roberto Carvelli (prefazione di Carlo Petrini); “Ordine e caos – Cosa unisce l’impero romano ad Al-Quaida, la cooperazione ai social network?” di Guido Soldano (prefazione di Luciano De Crescenzo).

Tra le novità editoriali proposte a Torino dall’ECRA, infine, “Game Over Play Again – Dalla crisi economica alla crisi energetica ed ambientale. Guardando Oltre” di Marco Reggio (prefazione di Vinicio Albanesi) ed una autentica rarità: “Torino” di Edmondo De Amicis (con tavole illustrate di Simone Massi), primo volume della collana "L'Italia raccontata dagli scrittori" che porta il lettore a percorrere le vie della città sabauda all'indomani della proclamazione dell'Unità d'Italia.


www.ecra.bcc.it

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