La storia

La banca della comunità locale

Il 20 Gennaio 1952, un gruppo di 65 persone, tra coltivatori diretti ed imprenditori locali, decise di unirsi e di cooperare per la costituzione di un istituto di credito che assunse inizialmente la denominazione di “Cassa Rurale ed Artigiana di Pontinia – Società Cooperativa a responsabilità limitata”.

Nel 1954 il Governatore della Banca d'Italia concesse l'autorizzazione a svolgere l'attività prevista dall'art. 1 del regio decreto-legge 12 marzo 1936, per cui la Cassa venne iscritta nell'Albo delle Aziende di Credito. Fin dal principio, lo scopo della Cassa è stato quello di coadiuvare e sostenere sia la vita  dei lavoratori e delle loro famiglie sia le iniziative economiche delle piccole imprese artigianali e contadine circostanti.

La storia della nostra cooperativa di credito, breve ma, al contempo, intensa,  ha visto un punto di svolta intorno alla metà degli anni '60. In quel periodo, la banca ha iniziato uno sviluppo ordinato e costante, inserendosi sempre più positivamente nella realtà locale.  Col passare del tempo, la Banca è sempre stata pronta e attenta a cogliere numerose opportunità di nuovo sviluppo scaturite dai profondi cambiamenti che hanno caratterizzato l’intero sistema bancario. Frutto di tali abilità è stato il costante incremento sia patrimoniale sia della compagine sociale, nonché un ampliamento della rete commerciale, avvenuto tramite l’apertura di  altre succursali site a:

  • Sabaudia (1992)
  • Pontinia (nel nuovo stabile dal 1995)
  • Sermoneta (1996, con l'incorporazione della ex Banca di Credito Cooperativo di Sermoneta)
  • Sezze (1998)
  • Latina (2002)
  • Sonnino loc. Frasso (2005)
  • San Felice Circeo - Borgo Montenero (2007);
  • Sabaudia - Borgo San Donato (2009);
  • Latina - Borgo San Michele (2013);
  • SS Cosma e Daminano e Sessa Aurunca (2015, con l'incorporazione della ex Banca di Credito Cooperativo del Garigliano). 
Succursale di Pontinia. Precedente Centro Direzionale.JPGIl 2002 è stato un anno molto significativo per la nostra storia. Infatti, è stato celebrato il cinquantenario della fondazione della Cassa. Nonostante il trascorrere del tempo, però, tutti gli accadimenti ed i cambiamenti avvenuti in questo periodo, non hanno modificato la propria impostazione di “fare banca”, la quale, infatti, continua sempre e comunque ad essere orientata alla persona ed ai bisogni della comunità locale, nel pieno rispetto e condivisione  di principi fondamentali, quali la competenza, la coerenza, la comunicazione, la qualità, la professionalità, la moralità… Infatti, in un contesto di Europa unificata da una moneta comune e di globalizzazione, la Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino – Banca di Credito Cooperativo, che origina dalle economie locali e di queste è l’artefice di sviluppo e di promozione, non può non ripensare se stessa per costruire un futuro nuovo di democrazia economica, nel segno dell’unione, della solidarietà e della cooperazione.

La nostra missione:

“La nostra missione è quella di essere intermediari della fiducia dei soci e della comunità locale, lavorare per la promozione del benessere e dello sviluppo complessivo, assicurando un servizio finanziario efficiente e innovativo e favorendo la partecipazione e la coesione. Il cliente è la nostra ragione di fare e fare sempre meglio. La misura della loro soddisfazione è il nostro successo”.

Denominazione:

  • 1952 Cassa Rurale ed Artigiana di Pontinia - Società Cooperativa a responsabilità limitata
  • 1975 Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino – Pontinia- Società Cooperativa a responsabilità limitata
  • 1995 Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino – Pontinia – Banca di Credito Cooperativo - Società Cooperativa a responsabilità limitata  
  • 2002 Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino – Banca di Credito Cooperativo - Società CooperaSede Sociale e Centro Direzionale.JPGtiva a responsabilità limitata 
  • 2005 Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino – Banca di Credito Cooperativo - Società Cooperativa